-Tutto ok?- mi chiede un’amica di antica data –Sono già
passate due settimane dall’ultimo post..-
Sì, tutto ok, è solo che sono stati giorni densi di ‘cose’
da fare e il tempo corre, anche per i pensionati che in teoria dovrebbero disporne
a piacere (o quasi). L’unico vantaggio di queste giornate ‘affollate’ è la
mancanza di tempo (oltre alla voglia) di seguire la campagna elettorale che ci
delizierà ancora per una decina di giorni o poco più. Non è che ne soffra, tutt’altro,
anche perché alle quotidiane gesta del nostro (la minuscola è d’obbligo) e alle
sue boutade non c’è scampo: da una parte o dall’altra ‘sbucano’ sempre e non si
riesce a rimanerne ignari. E ogni volta, ad ogni mirabolante promessa dello
stesso c’è un sobbalzo del muscolo cardiaco (della sottoscritta) perché, si sa,
i ‘credenti’ a miracolosi (e poco probabili) provvedimenti in stile Lourdes o
Medjugore sono numerosi e il rischio di ritrovarci di nuovo con l’unto al
governo è di quelli che possono far perdere il sonno.
E intanto, nell’attesa delle quotidiane ‘restituzioni’ (io
mi accontenterei di qualche anno in meno, non troppi però, per non essere
rispedita nelle aule patrie ;-)) e di vedere come andrà a finire il 24 e 25, si
va avanti con le consuete attività.
Quest’oggi, per esempio, il consorte ed io siamo usciti di
casa poco dopo le 8.30 e abbiamo raggiunto il piccolo paese di Prissiano, ad
una ventina di km da Merano, da dove, scarponi ai piedi e zaini in spalla,
affrontando impavidi una temperatura di -3°, ci siamo inerpicati lungo sentieri
in gran parte innevati, siamo scesi da scivolosi pendii, abbiamo risalito erte
stradine, con qualche imprevisto fuori programma, nel lodevole intento di
provare il tracciato della prima escursione ‘pedestre’ in programma esattamente
tra un mese. Un’unica sosta seduti su una panchina al sole, a fianco del
portale della medievale chiesetta di St. Jacob per consumare un frugale e
frettoloso spuntino di mezzogiorno, un fortuito e (troppo) ravvicinato ‘incontro’
dell’alta e spaziosa fronte del consorte con un ramo nodoso che sporgeva lungo
il sentiero, del quale l’amato bene porterà per un po’ il segno e infine il
ritorno all’auto prima e verso casa poi, con la decisione di ‘cassare’ l’itinerario,
pensando ad un tragitto in ambiente più idoneo per il periodo. Probabilmente,
infatti, la neve ci sarà anche fra quattro settimane, soprattutto nei punti
meno soleggiati, con il rischio di trovare tratti ghiacciati. E, maggiore
saranno le probabilità, se nei giorni prossimi ci sarà quella che i meteorologi
già stanno chiamando ‘la nevicata perfetta’….
Staremo a vedere.
Io propenderei per l’acquisto di un bene immobile, anche in
qualche capitale europea.
Mi basterebbe anche un monolocale… ;-)